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Risorse naturali

Protezione e Sostenibilità Ambientale

Per preservare l’ambiente è necessario sostenere la biodiversità e prevenire la frammentazione, l’estinzione e l’esaurimento delle risorse naturali. L’abilità di utilizzare la tecnologia GIS come strumento per monitorare i danni all’habitat, per il controllo demografico della fauna selvatica e per predire lo sfruttamento futuro del territorio e delle risorse è essenziale per gli obiettivi e le pratiche di protezione. Gli aspetti spaziali e tematici delle tecnologie GIS permettono agli utenti di sovrapporre più tematismi nelle analisi, per predire e delineare il futuro delle risorse, del territorio, degli oceani, della vegetazione e della fauna selvatica. Queste elaborazioni di geoprocessing permettono ai decision maker di elaborare leggi, regolamenti e programmi che hanno come obiettivo la protezione e la sostenibilità dell’ambiente e delle sue risorse.

I GIS sono uno strumento che gestisce, analizza e modella i dati ambientali e permette di prendere decisioni per preservare le risorse e proteggere la biodiversità.

Fauna selvatica

Il cambiamento globale del clima,le modifiche all’ambiente e le interferenze causate dall’uomo, come l’inquinamento e la deforestazione, possono causare una deframmentazione dell’habitat ideale per le specie autoctone con conseguente estinzione e minaccia alla biodiversità della Terra.

La tecnologia GIS è uno strumento efficace per gestire, analizzare e mappare i dati relativi alla fauna selvatica, come la distribuzione delle popolazioni e il numero degli individui che le compongono, l’utilizzo, le preferenze e le modifiche dell’habitat e la biodiversità a livello regionale. L’abilità di sovrapporre questi tematismi rende i GIS lo strumento più idoneo a delineare le relazioni tra la fauna selvatica e le forze esterne, permettendo di individuare le aree che necessitano di pratiche specifiche di conservazione e quali piani di protezione ottengono risultati positivi.

Il seguente link: Best Practices: GIS for Wildlife Conservation mostra quelle che sono le best practice a livello globale e locale per la protezione della fauna selvatica.

Controllo delle specie protette e in via di estinzione

Quando una specie si estingue, la Terra perde un prezioso componente della biodiversità e si ha un danno all’ambiente. I GIS offrono un mezzo indispensabile per il tracciamento delle specie animali minacciate in modo da proteggerle ed evitarne l’estinzione. L’analisi dell’habitat è importante per comprendere le alterazioni e le modifiche ai dati demografici. L’abilità della tecnologia GIS di gestire i dati relativi all’habitat e di visualizzarli sotto forma di mappa fornisce agli utenti la possibilità di monitorare i cambiamenti e scoprire nuove relazioni tra questi dati. La comprensione delle specie a rischio di estinzione è importante per la loro salvaguardia e per le azioni di ripopolamento. Il software Esri ArcGIS for Server permette di condividere facilmente sul Web i dati relativi alla fauna selvatica e a diffondere e fare conoscere le azioni dei movimenti ambientalisti e per la salvaguardia e protezione delle specie animali.

Ripristino dell’habitat

La salvaguardia delle popolazioni di fauna selvatica include il ripristino e la protezione degli habitat a rischio. Le potenzialità rese dalla visualizzazione dei dati tematici e statistici rende la tecnologia GIS adatta al monitoraggio degli habitat. Quando viene identificata un’area in sofferenza a causa delle attività umane, del clima, degli incendi boschivi o di altre interferenze è possibile applicare le best practice per le più opportune  azioni disalvaguardia.

Salvaguardia della biodiversità

La biodiversità della Terra è la garanzia per la sua sopravvivenza. Quando la deforestazione, l’estinzione delle specie e la frammentazione dell’habitat mettono in pericolo la biodiversità, diminuisce la forza dell’ambiente. La tecnologia GIS permette di preservare la fauna selvatica e i suoi habitat in modo che possano essere identificate le minacce alla biodiversità e che possano essere implementate le politiche più idonee a proteggere le aree in pericolo.


Aree boschive e umide

I GIS sono uno strumento che può essere utilizzato per prevenire danni alle risorse e agli habitat delle aree boschive e umide. La deforestazione, la perdita di biodiversità e lo sfruttamento dovuti al cambiamento climatico globale, le emissioni di CO2, il taglio indiscriminato delle foreste pluviali, gli incendi e le attività umane in generale sono minacce all’equilibrio e allo stato di salute della Terra. I GIS permettono agli utentidi gestire le informazioni geospaziali per monitorare i cambiamenti all’ambiente permettendo agli ambientalisti di prendere decisioni consapevoli sui piani di protezione, sulle politiche per le aree protette e su quelle da adottare per l’uso del suolo in modo da preservare al meglio le foreste, la biodiversità, la fauna selvatica e le risorse.

Il seguente link Best Practices: GIS for the Conservation of Woodlands and Wetlands mostra quelle che sono le best practice a livello globale e locale per la protezione delle aree boschive e umide.

Combattere la deforestazione

Il taglio illegale delle foreste sia per l’utilizzo del legname sia per ottenere nuove aree per l’agricoltura e l’edilizia è una minaccia continua alle foreste del globo. La tecnologia GIS è indispensabile per la mappatura delle foreste grazie alle possibilità che offre di sovrapporre layer temporali che permettono di identificare facilmente i danni o le azioni illegali prodotti nel tempo. In questo modo le autorità hanno gli strumenti per monitorare la deforestazione illegale e impostare i confini delle aree protette.

Protezione dagli incendi

Gli incendi boschivi sono talvolta un mezzo naturale che permette la rigenerazione delle foreste. Tuttavia nella maggiore parte dei casi gli incendi hanno origine dolosa e sono una grave minaccia per la flora spontanea e la fauna selvatica che ne sono interessate. La tecnologia GIS è indispensabile per combattere gli incendi. Utilizzando i GIS per tracciare le aree a rischio, i fattori di propagazione degli incendi, la disponibilità delle forze di intervento e delle risorse permette di avere una risposta più rapida ottenendo così risultati migliori.

Salvaguardia degli ecosistemi e degli habitat

Le funzionalità spaziali e temporali della tecnologia GIS permettono agli utenti di produrre mappe che evidenziano i vari problemi ambientali. Esri fornisce un insieme di prodotti software che aiutano l’inventario dei dati, la loro gestione, l’overlay e le analisi delle relazioni spaziali e dei pattern. La capacità di gestire, analizzare e delineare numerosi tipi di dati geospaziali, come la flora spontanea, la fauna selvatica, la qualità delle acque, delle aree umide, delle aree lagunari e paludose, la classificazione delle specie arboree e l’estensione dell’habitat delle specie di fauna selvatica rendono i GIS lo strumento ideale per la salvaguardia e la protezione delle risorse, della biodiversità e degli habitat della fauna selvatica.

Vita marina

I GIS vengono utilizzati dai ricercatori di tutto il mondo per acquisire e gestire dati sugli oceani e sui mari e per analizzare e mappare l’habitat marino, la qualità delle acque, la distribuzione delle specie e delle popolazioni, il comportamento delle specie, l’inquinamento, le zone di pesca e altri fattori che possono avere un impatto sulla vita marina e facilitano inoltre il monitoraggio e la fattibilità delle azioni di salvaguardia per le aree protette.

Il seguente link: Best Practices: GIS for Ocean Conservation mostra quelle le best practice a livello globale e locale per la protezione della vita marina.

Studio della vita marina

Le popolazioni delle specie marine sono minacciate dal riscaldamento globale, dagli eventi climatici eccezionali, dall’inquinamento dovuto alle attività umane, dallo sfruttamento intensivo del territorio e da altre cause antropiche. Le tecnologie GIS sono lo strumento più idoneo per gestire e analizzare i dati marini. Le funzionalità temporali e spaziali li rendono degli strumenti efficaci per mappare habitat marini differenti, la qualità delle acque, la distribuzione delle specie, l’inquinamento e le zone di pesca, per mostrare quali specie sono in pericolo e per valutare quali azioni devono essere intraprese per il risanamento e la ripopolazione.

Monitoraggio delle coste e degli habitat pelagici

L’indagine visiva degli habitat è spesso difficile a causa di condizioni climatiche avverse, di scarsa sicurezza e di accessibilità dovuta alla profondità delle acque. Le tecnologie GIS permettono di organizzare e visualizzare i dati per creare mappe del fondo marino anche quando non è direttamente visibile.

I GIS sono uno strumento per monitorare ed esaminare l’efficacia delle misure prese per la salvaguardia delle specie e delle aree protette, come per esempio le barriere coralline e le coste. La capacità di sovrapporre più layer differenti permette agli utenti di visualizzare le aree dove si ha un degrado degli habitat e una perdita di biodiversità e di identificare le aree che necessitano di misure di prevenzione o di risanamento.

Sostenibilità

La crescita continua della popolazione mondiale e la conseguente maggiore richiesta di risorse generano il bisogno di pratiche sostenibili per potere continuare a utilizzare le risorse essenziali per la vita degli esseri viventi. La decisione di implementare pratiche sostenibili spesso richiede la collaborazione tra differenti organizzazioni e c’è spesso una lotta tra le iniziative a fini di lucro e quelle a favore dello sviluppo ambientale sostenibile. La tecnologia GIS fornisce il collegamento tra i differenti settori e agisce come strumento per l’integrazione, la gestione, l’analisi e la visualizzazione dei dati provenienti da più sorgenti. L’impegno di Esri di sviluppare tecnologie interoperabili porta alla cooperazione tra aziende differenti per prendere decisioni più idonee. Il software basato su tecnologia ArcGIS for Server permette agli utenti di qualsiasi area del globo di condividere idee sui propri progetti, pianificare efficienti usi del suolo e proteggere l’ambiente, garantendo la sopravvivenza delle generazioni future.

Sviluppo sostenibile

Lo sviluppo sostenibile è l’ago della bilancia tra i bisogni presenti dell’umanità e la protezione dell’ambiente al fine di assicurare le necessità delle future generazioni. La crescita della popolazione umana è inevitabile e la tecnologia GIS fornisce ai decision maker e a chi si occupa di pianificazione territoriale gli strumenti per prendere le decisioni più idonee per proteggere l’ambiente. Quando si individuano le aree e si pianifica il loro uso del suolo, le tecnologie GIS permettono di:

  • Pianificare il futuro uso del suolo analizzando le informazioni demografiche del passato e del presente
  • Stimare e quantificare la popolazione futura
  • Valutare il cambiamento climatico
  • Prevedere le future modifiche degli habitat
  • Individuare le necessità e le preferenze future degli habitat.

La tecnologia GIS aiuta i responsabili del processo decisionale in tutti gli aspetti relativi all’uso del suolo, come la protezione delle aree boschive urbane. Mantenere una certa estensione di aree verdi all’interno di una città aiuta a migliorare la qualità della vita. I GIS aiutano a individuare le aree più adatte a essere rimboscate, analizzando i dati demografici relativi alla popolazione e alla sua distribuzione.

Salvaguardia e utilizzo delle risorse naturali

La sopravvivenza della Terra dipende dalle sue risorse naturali e dalla loro protezione tramite l’utilizzo di pratiche sostenibili. La disponibilità di acqua potabile, biocarburanti, aria non inquinata, edilizia popolare e cibo genuino sono essenziali per preservare la vita umana. I GIS sono uno strumento per gestire, analizzare e modellare i dati spaziali e statistici del passato e del presente per predire l’utilizzo e la disponibilità futuri delle risorse naturali. Gli utenti possono in questo modo prendere decisioni sulla base di maggiori informazioni e pianificare giorno per giorno le risorse e il territorio sostenendo l’ambiente.

La tecnologia GIS può anche essere utilizzata per individuare aree sottoposte a intenso stress. La siccità, le carestie, le calamità naturali e i loro effetti collaterali possono essere tracciati e monitorati con i GIS. Individuare con maggiore precisione le aree soggette a stress permette di aiutare il sostentamento della vita umana nell’intero globo.

Le energie rinnovabili sono importanti per preservare le risorse naturali del globo. Pale eoliche, pannelli fotovoltaici e solari e dighe forniscono energia che può essere utilizzata dall’uomo senza dovere minare la Terra delle sue preziose risorse. Tuttavia, queste strutture possono spesso causare un danno agli habitat nei quali vengono impiantate. Le dighe e le pale eoliche alterano spesso la fauna selvatica e la sua migrazione e riproduzione. Questi danni possono essere prevenuti utilizzando la tecnologia  GIS per analizzare l’habitat e il comportamento degli animali prima dell’esecuzione dei progetti.

Paesaggio

La protezione del paesaggio naturale della Terra è spesso un aspetto trascurato della salvaguardia dell’ambiente. L’uomo nella sua storia ha modificato il territorio, spesso in modo così radicale da distruggere il paesaggio originale. I grandi spazi, gli ecosistemi interconnessi e i siti del patrimonio culturale possono andare persi nei grandi schemi di crescita e di sviluppo. I GIS agiscono come strumento per monitorare queste aree e indirizzare le azioni di salvaguardia del paesaggio.

L’impronta dell’uomo

L’influenza dell’uomo sulla Terra è dominante rispetto a quella degli altri esseri viventi. L’aumento costante della popolazione ha portato alla crescita della richiesta di materiale per l’edilizia, di acqua potabile, di terre per i pascoli e per l’agricoltura. La dimensione dei grandi spazi e del territorio ancora vergine diminuisce di giorno in giorno. La salvaguardia di queste aree è difficile da bilanciare con l’uso del suolo richiesto dalla popolazione umana. Tuttavia, l’abilità della tecnologia GIS di effettuare analisi di overlay con le aree da salvaguardare, i confini amministrativi, le aree agricole e le proprietà private permette di utilizzare il territorio in modo più efficace e di salvaguardarlo limitando l’influsso dell’uomo.

Lotta alla frammentazione e Protezione della biodiversità

La frammentazione dell’habitat è una delle più gravi minacce all’ambiente. L’interruzione dei corridoi naturalistici che gli organismi utilizzano per interagire tra di loro, porta al degrado del loro habitat e danneggia il benessere e la salute, con conseguenze che possono giungere alla diminuzione degli individui di una popolazione e alla loro estinzione. I GIS possono essere utilizzati per mappare il taglio delle foreste, l’estrazione mineraria e altri comportamenti altamente distruttivi dell’uomo, in modo da controllare che l’habitat naturale resti intatto.

La biodiversità ha la stessa importanza, dato che la diversità dell’ambiente e il modo in cui gli organismi interagiscono è di importanza cruciale per la sua sopravvivenza e sostenibilità. Utilizzando la tecnologia GIS gli ambientalisti e i naturalisti possono tracciare, monitorare e studiare i dati demografici e il comportamento della fauna selvatica, assicurando così la sua sopravvivenza.

Tutela del patrimonio culturale

La tutela dei siti che fanno parte del nostro patrimonio culturale è importante per salvaguardare le varie culture presenti nel mondo. I GIS aiutano a proteggere le aree che hanno un significato culturale per le popolazioni mondiali gestendo e analizzando le risorse e i dati culturali. La tecnologia GIS fornisce il mezzo per effettuare analisi di overlay con i tematismi che riguardano importanti aspetti del patrimonio culturale, in modo da identificare le aree sulle quali focalizzare gli sforzi di protezione.

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