Con un libro e una serie di mappe anche online, Save the Children traccia il ritratto dell'infanzia (a rischio e non) nel nostro paese, utilizzando come strumento principale le applicazioni GIS (Geographic Information System) e realizzando così un palinsesto cartografico di italie minori di diversi colori, a segnalare le disunità di un paese riunito 150 anni fa anche grazie al sacrificio di tanti ragazzi.
Contributo fondamentale per la realizzazione di questo libro è stato fornito dalla direzione generale dell’Istat, da Ministeri e Istituzioni locali, Istituti di ricerca e associazioni italiane. Per l’Europa si è invece fatto riferimento principalmente alle banche dati di Ocse e Eurostat.
Il sito web di Save The Children raccoglie la versione PDF, scaricabile, dell’Atlante dell’Infanzia e una ventina di mappe navigabili che possono essere consultate e integrate con i propri dati anche direttamente su www.arcgis.com, cercando (funzione in alto a destra) “Save the children”.
Ne parla diffusamente anche National Geographic, mostrando e commentando le belle mappe navigabili prodotte e pubblicate su ArcGIS Online.



