Raccontare con le mappe di Maria Cristina Guarini

Coronavirus: la connettività mondiale può salvare vite umane

Mentre la paura aumenta, Esri Italia ha pubblicato la sua ormai famosa dashboard del coronavirus, uno strumento basato su mappe sviluppato per tracciare e combattere la diffusione di questo virus.

Sviluppato da Lauren Gardner e dal suo team del Center for Systems Science and Engineering dell’Università, la dashboard è stata in seguito riorganizzata da Esri Italia che l’ha corredata con dati temporali che si aggiornano ogni giorno e che mostrano il diffondersi del virus nel tempo. La dashboard è diventata virale quasi istantaneamente con centinaia di articoli e condivisioni sui social media e sulla tv nazionale. Sebbene sia chiaro che la dashboard con informazioni in tempo reale sull'emergenza sanitaria globale è diventata molto popolare, sono necessarie alcune analisi per capire il perché.

La comunità sanitaria ha usato le mappe per comprendere la diffusione della malattia per molto tempo, soprattutto nel 1854 quando il Dr. John Snow ha collegato la posizione e la malattia di un focolaio di colera a Londra con la sua mappa storica (riprodotta circa 40 anni dopo da Esri in una demo). Dagli atlanti delle malattie dell'inizio del XX secolo alla più recente mappatura web di Ebola e Zika, gli operatori sanitari hanno a lungo preso in considerazione la possibilità di mappare le emergenze sanitarie e, più recentemente, il GIS è diventato sempre più uno strumento fondamentale per rintracciare e combattere il contagio. 

La diffusione della malattia e i dati

Una delle maggiori sfide nella guerra contro le malattie è la crescente mobilità dell'umanità. Oggi, una persona può contrarre un virus in un posto e diffonderlo in qualsiasi altra posizione sul Pianeta in poche ore. Tra i jet set c'è il potenziale per diventare un “super diffusore”, infettando un gran numero di persone in una vasta area geografica. Questo livello di mobilità pone gli scienziati in grave svantaggio nel rallentare potenziali epidemie. Mentre la tecnologia per creare vaccini è diventata incredibilmente avanzata, ci vogliono ancora mesi o addirittura anni per formulare un vaccino efficace per un nuovo virus. In questo arco di tempo, il virus può facilmente raggiungere ogni angolo del mondo. Quando la malattia può viaggiare così rapidamente, le informazioni devono muoversi ancora più velocemente.

L'intensa risposta generata dalla dashboard di Esri Italia mostra come la popolazione mondiale abbia necessità di tenere traccia delle minacce per la salute. La dashboard presenta informazioni mirate e aggiornate necessarie per comprendere l'avanzamento di una malattia e le rende disponibili in un formato pubblico e facilmente fruibile. Chiunque in tutto il mondo con accesso a Internet può apprendere, con pochi click, una quantità di informazioni sul virus COVID-19. La mappa interattiva della dashboard include il numero di infezioni, i decessi, i casi sospetti e confermati e il luogo in cui si sono verificati i casi di contagio. I grafici evidenziano l'avanzamento del virus nel tempo. Chiunque accede può anche vedere il giorno e l'ora dell'ultimo aggiornamento dei dati e rivedere le fonti dei dati utilizzate per produrre la dashboard.

Cinque fonti autorevoli selezionate hanno partecipato alla diffusione e alla condivisione dei dati: il centro di controllo e prevenzione delle malattia dell’Organizzazione mondiale della sanità, la commissione nazionale cinese per la Salute, il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e la rivista medica online DXY.cn. La dashboard utilizza e fornisce link ai siti di queste fonti autorevoli.

Le decisioni

L'arrivo del virus COVID-19, come in passato con altre pandemie, ha influito sul modo in cui le persone viaggiano, sul modo in cui le persone si nutrono e sull'economia. Mentre gli spostamenti delle persone facilitano la diffusione del Coronavirus a un ritmo senza precedenti, i focolai portano le comunità colpite a un punto morto e l'ansia si estende in tutto il mondo. L’Organizzazione mondiale della sanità è al lavoro per trovare nuovi modi per combattere l'attuale minaccia mentre la comunità medica si raduna per trovare e fornire cure. La disponibilità di una dashboard in tempo reale, basata su mappe, ha un ruolo importante sia nelle attività delle organizzazioni impegnate sul campo, sia per dare informazioni accessibili e facilmente comprensibili alle persone di tutto il mondo.

 

 

Esri Italia  sta monitorando la diffusione del 2019-nCoV in tempo quasi reale con una dashboard, presentata nei giorni scorsi da Bruno Vespa nella trasmissione "Porta a Porta".

La mappa interattiva che vi mostriamo è realizzata e aggiornata da Repubblica in collaborazione con Esri Italia. Utilizza i dati raccolti dalla Johns Hopkins University di Baltimora e si basa su dati raccolti da varie fonti, tra cui OMS (Organizzazione mondiale della sanità), US CDC (Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie degli Stati Uniti), ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) China CDC (Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie della Cina), NHC (Commissione nazionale per la salute della Repubblica popolare cinese) e DXY (comunità on line di operatori sanitari cinesi che aggrega i dati locali in tempo quasi reale). In particolare offre la possibilità di monitorare lo sviluppo giornaliero dei casi, luogo per luogo.


 

 

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