Esri Italia e l’emergenza Coronavirus

Tutte le App e le Dashboard realizzate per programmi d’informazione, testate online e istituzioni

Il Coronavirus è diventato nel giro di poche settimane un’emergenza mondiale. Una pandemia che sta mettendo in ginocchio numerosi Paesi e che, purtroppo, in questo momento vede l’Italia tra le nazioni più colpite.

Esri Italia, da sempre prima linea ogni qualvolta avvengono disastri naturali, anche in questa occasione ha fornito una serie di applicazioni e Dashboard per aiutare istituzioni e strutture governative a fronteggiare la crisi in atto. Questa volta, inoltre, la tecnologia GIS ha avuto un forte impatto anche nel mondo della comunicazione, ponendosi al centro dell’attenzione dei più importanti media nazionali.

Una volta presa consapevolezza dell’emergenza, Esri Italia è subito entrata in campo nella “guerra” al Coronavirus. Da quando tutti i media mondiali hanno fatto riferimento alle mappe prodotte dalla Johns Hopkins University, realizzate con i dati della Organizzazione Mondiale della Sanità e le Dashboard della piattaforma Esri, sono partite una serie di iniziative volte a supportare le principali testate giornalistiche nazionali, cominciando da Repubblica.it per arrivare a ilMessaggero.it, solo per citarne alcune.

Dalle testate online, il passo per arrivare alle trasmissioni televisive è stato breve e l’articolo scritto da Emilio Albertario spiega bene la relazione che c’è tra mappe e giornalismo. Il passaggio, poi, su Porta a Porta di Bruno Vespa, nasce da una prima richiesta, partita quando il Coronavirus sembrava riguardasse solo la Cina, anche se i primissimi casi toccavano già l’Italia del Nord. Quando il problema è diventato Nazionale ed è stata istituita la prima zona rossa di Codogno, è arrivata la seconda richiesta: realizzare una Dasboard dedicata esclusivamente all’Italia.

 

1 La Dashboard presentata a Porta a Porta

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Subito dopo, però, il modello è stato utilizzato dal Dipartimento della Protezione Civile, che inizialmente aveva usato le informazioni della Johns Hopkins University. Successivamente, la necessità di visualizzare e censire i dati nazionali ha imposto delle personalizzazioni su scala Nazionale che hanno dato luogo alle Dashboard ufficiali pubblicate sul sito della Protezione Civile e del Ministero della Salute:
Ecco le Dashboard:

Va anche sottolineato come l’Esri Disaster Response Program sia stato fondamentale per aprire diversi canali nazionali (Dipartimento della Protezione Civile, Istituto Superiore della Sanità, Vigili del Fuoco) e locali (Protezione Civile della Sardegna, Regione Lombardia, Regione Umbria, Regione Veneto, Regione Marche, ecc.).

Oltre al tema delle Dashboard, è interessante l’applicazione, in fase sperimentale, del Survey123 for ArcGIS che predispone la stessa piattaforma sia per il censimento dei tamponi (operazione che permette in tempo reale il suo trasferimento sui repository centrali) sia il censimento delle persone che si sono trasferite nelle regioni italiane del Centro Sud dopo l’annuncio delle restrizioni imposte dal Presidente del Consiglio Conte. Su questo tema si stanno ipotizzando applicazioni che possano censire e ipoteticamente monitorare le persone che si sono trasferite, verificando anche le modalità degli spostamenti e il rispetto della quarantena.


2 Dashboard Regione Sardegna

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Altro importante tema è quello delle risorse ospedaliere dei posti letto e dei posti di terapia intensiva che potrebbero essere disponibili su dashboard a livello nazionale e della percentuale di rischio derivante dalla presenza di casi in fasce deboli della popolazione.

 


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