Esri Stories di Michele Ieradi

La Digital Transformation per rilanciare il mercato immobiliare

Nel corso del 2020 le società che gestiscono patrimoni immobiliari per scopo commerciale sono alle prese con grandi cambiamenti economici e di settore, che riguardano sia gli spazi di coworking, sia gli edifici resilienti, causati o notevolmente accelerati dalla pandemia da COVID-19.

In questo contesto, Cushman & Wakefield, una delle maggiori società immobiliari commerciali del mondo, con circa 53.000 dipendenti in 400 uffici in vari Paesi, è riuscita a consolidare la sua clientela. L'elenco dei clienti include importanti studi legali, istituzioni finanziarie, rivenditori, banche, società di servizi professionali e centinaia di società del settore Energia, praticamente qualsiasi azienda che abbia bisogno di spazio per eseguire operazioni commerciali o industriali. Questi clienti, anche a causa della pandemia, vogliono poter accedere in maniera semplice e su qualsiasi dispositivo a tutte le informazioni e alle analisi relative all’offerta immobiliare, in modo tale da prendere le proprie decisioni in maniera rapida ed efficace.

Per soddisfare queste aspettative, Cushman & Wakefield ha intrapreso una trasformazione digitale che ha interessato tutti i flussi informativi dell’azienda. Al centro della trasformazione c'è una piattaforma denominata PRISM, creata dal gruppo Technology & Data Solutions dell'azienda. La piattaforma è alimentata da informazioni geografiche, demografiche e socioeconomiche che, attraverso una piattaforma GIS, consentono ai broker di fornire tutti i dati richiesti dai propri clienti.

Chris Kolodz, responsabile delle soluzioni tecnologiche per i clienti dell'azienda, dice: "PRISM ha migliorato il rapporto con i clienti. Ora i clienti ci dicono: Ho un partner abilitato dalla tecnologia, che può accompagnarmi nel futuro comprendendo profondamente sia come funzionano i processi interni della mia organizzazione, sia quali sono i parametri abilitanti per la crescita del business."

La trasformazione digitale stimola l’innovazione

La spinta all'innovazione in Cushman & Wakefield è stata in gran parte guidata da professionisti sul campo che devono anticipare le aspettative dei clienti. Tim Relyea, vicepresidente esecutivo di Cushman & Wakefield in Texas e veterano dell'azienda da 42 anni, afferma che la ricerca non è mai finita e dice: "Mi guardo ancora ogni giorno e mi chiedo: Come posso migliorare i processi interni per poter sempre essere pronto per le sfide del mercato?".

I clienti di Relyea, inclusi alcuni dei più grandi nomi nei settori legale ed energetico, si affidano ai loro broker per fornire informazioni non solo sulle proprietà disponibili per la locazione, ma anche sul quartiere, sui servizi locali, sugli aspetti demografici, sulle opzioni di trasporto e persino sul panorama competitivo intorno ai luoghi scelti. Un broker eccezionale funge da consulente per lo sviluppo del mercato dell’area di interesse, non solo per la selezione del sito.

Kolodz ritiene che il modo tradizionale in cui i broker condividevano i dati sulla proprietà e sulla posizione fosse unidimensionale. "Molte delle società di servizi immobiliari facevano affidamento su formati cartacei, PDF e disegni di edifici", spiega. "Il modo in cui presentavamo il mercato ai clienti era decisamente antiquato."

Uno dei primi progetti che Kolodz ha affrontato entrando a far parte di Cushman & Wakefield è stato quello di sviluppare una piattaforma di Business intelligence basata sulla localizzazione e in grado di trasformare dati tabellari in un “elegante” 3D. Il risultato è stata la realizzazione di “PRISM”.

 

In un mercato immobiliare molto competitivo e profondamente modificato dalla pandemia COVID-19, gli strumenti digitali che forniscono viste 3D realistiche di una città e di uno spazio stanno rapidamente diventando un nuovo biglietto da visita per le aziende leader del mercato immobiliare.

 

L'app PRISM consente a broker e clienti di esaminare a 360 gradi il mercato immobiliare di una determinata area geografica. Quindi, una volta scelto il quartiere della città di interesse, PRISM consente di esplorare con la realtà virtuale le strade, i dati demografici, i tassi di criminalità e i servizi di trasporto di quel luogo. E il report di sintesi può essere consegnato di persona o da remoto, a seconda delle preferenze del cliente.

Quando Relyea, ad esempio, incontra un cliente alla ricerca di un ufficio a Houston, può utilizzare PRISM su un iPad e fare un tour virtuale dell'intera città prima di visitare fisicamente l'area di maggior interesse. Quando il cliente desidera esaminare un mercato specifico, Relyea utilizza PRISM per ingrandire la posizione per una vista 3D di edifici specifici. Ciò rivela dati di costruzione, piani di accatastamento, persino quali piani della proprietà sono disponibili per la locazione. Con pochi click si può approfondire la visualizzazione aggiungendo dati demografici locali, analisi della forza lavoro e servizi dell'edificio.

"Una persona non può conoscere tutte le sfumature di ogni città in cui entra, ma ci si aspetta che lo sappia il broker", dice Bower. "PRISM offre l'opportunità di mostrare quanto siano informati su una particolare area e sui fattori che un cliente potrebbe prendere in considerazione per determinare il motivo per il quale potrebbe scegliere una parte di una città piuttosto che un’altra".

La data strategy

Sebbene il passaggio a un'esperienza di localizzazione virtuale sia stato un aspetto chiave della trasformazione digitale di Cushman & Wakefield, l'azienda ha dovuto affrontare alcuni ostacoli all'inizio dello sviluppo. La cosa più difficile è stata ottenere i dati corretti da fonti autorevoli, essenziale per creare fiducia in qualsiasi relazione di consulenza.

"Nel settore immobiliare commerciale, i dati sono molto frammentati e difficili da ottenere, e stiamo parlando solo dei dati immobiliari, non di altri livelli informativi come ad esempio dati demografici, criminalità e le zone fiscali", spiega Kolodz. "Non è così semplice come il settore immobiliare residenziale. Quindi essere stati in grado di estrarre i dati corretti da fonti certificate è stata la sfida più grande dell’intero progetto".

Prima di PRISM, i dati venivano archiviati solo in alcuni uffici e, in molti casi, condivisi tra i singoli broker. Kolodz ritiene che la visione di PRISM sia ciò che ha convinto i broker più anziani ad acquistare un ambiente di dati più collaborativo e aperto.

"PRISM si è rivelato uno stimolo importante per consentire alle persone di iniziare a condividere i propri dati", afferma Kolodz. "Una volta iniziato lo scambio dati, siamo stati in grado di strutturare le informazioni in modo tale da poter sfruttare i dati statistici dell’uso della applicazione stessa per definire un ranking del valore delle informazioni stesse".

L'azienda ha creato un gruppo di data scientist per la raccolta, normalizzazione e caricamento dei dati nazionali e regionali. Una volta che i data scientist hanno realizzato la base dati, PRISM ha davvero iniziato a dimostrare il proprio valore sul campo.

Tuttavia, la sfida dei dati non si è conclusa con il lancio di PRISM. Il gruppo dei data scientist deve aggiornare continuamente il database di PRISM con informazioni rilevanti per ogni mercato nel quale opera l'azienda.

Relyea dice: “Garantire che le informazioni siano aggiornate è un lavoro che non finisce mai, perché il contesto operativo nel quale opera la nostra azienda cambia ogni giorno. I clienti cambiano, le città si modificano, il rendering 3D degli edifici cambia. È necessario dotarsi di un gruppo dedicato che assicuri la qualità dei dati sia internamente che esternamente".

 

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