Esri technology di Giorgio Forti

Gli highlight della Conferenza Esri di San Diego

Come ogni anno, si è svolta a San Diego la Esri User Conference 2019, dall’8 al 12 Luglio. Una edizione importante, poiché è coincisa con il 50° anniversario di Esri Inc. I numeri della conferenza ne testimoniano il successo con più di 17.000 partecipanti (26.000 in Livestream), provenienti da 133 paesi con 226 Espositori e circa 900 tra Workshop Tecnici, Demo Theater, Paper Session e Interest Group.

Interessante notare che quest’anno la Conferenza è stata quasi totalmente plastic-free: a ogni partecipante è stata data una bottiglietta di alluminio, da riempire utilizzando i distributori di acqua posizionati nei vari luoghi. Questo ha permesso di risparmiare circa 44.000 bottiglie di plastica. Questo dato, insieme ai 9000 litri di caffè erogati, forniscono una misura della partecipazione a questo evento.

Ospite d’eccezione alla Sessione Plenaria è stata Jane Goodall, impegnata da 40 anni nello studio e la protezione degli scimpanzé e fondatrice del Jane Goodall Institute (JGI) che ha come obiettivo, oltre la protezione delle scimmie e del loro habitat, la sensibilizzazione dei cittadini sulla conservazione e il rispetto dell’ambiente naturale in 30 paesi del mondo. Questo avviene tramite la ricerca, la collaborazione con le comunità locali e l'uso innovativo della scienza e della tecnologia per trasmettere speranza sul futuro e trasformarla in azione per il bene comune. L’istituto JGI utilizza la piattaforma ArcGIS di Esri e l'app mobile Survey123, per aiutare le comunità e i governi della Tanzania occidentale, dell'Uganda e di altri paesi dell'Africa a pianificare, monitorare e proteggere le popolazioni di scimpanzé in alcune foreste, che si trovano al di fuori dei confini dei parchi nazionali.

Nella tradizionale apertura di Jack Dangermond è stato rafforzato il messaggio della Science of Where sulle attuali potenzialità della piattaforma Esri che, meglio di altri strumenti, permette di supportare il processo decisionale con la componente Geospaziale integrata con gli algoritmi di Machine Learning e l’Intelligenza Artificiale.

 Il tema della conferenza è stato quindi parlare del GIS come un “Intelligent Nervous System” paragonabile al comportamento dell’essere umano che ragiona integrando dati di diverse fonti, abbinando a questi logica, ragionamento, etica ed emozioni. Questo poi si traduce in azioni e risposte coordinate che nel tempo cambiano poiché impariamo continuamente accumulando esperienze. 

Il focus è stato sulle capacità e funzionalità di ArcGIS, come immagini, analisi spaziali e Big Data, 3D, contenuti, operazioni sul campo e, naturalmente, mappatura e gestione dei dati.

Nella sessione plenaria, e più in profondità nei numerosi workshop dei giorni seguenti, sono state presentate le ultime novità tecnologiche con uno sguardo al prossimo futuro. Tante sono le novità e vorrei segnalarvi le principali.

Cominciamo da ArcGIS Online, che ha diversi aggiornamenti durante l’anno, compresi i contenuti del Living Atlas. Ora contiene oltre 7000 mappe e set di dati pronti all'uso, oltre a milioni di set di dati condivisi dai nostri utenti. Miliardi e miliardi di mappe derivate vengono realizzate in ArcGIS Online ogni settimana utilizzando questi contenuti. Nell’ultima release, sono state aggiornate le World Imagery basemap e soprattutto il Word Elevation Layer, aumentando la risoluzione in alcune parti del mondo fino a 25 cm per alcune zone della Svizzera.

Per quanto riguarda le funzionalità, ora è possibile modificare gli stili dei Vector Tiles Layer, ci sono nuove simbologie disponibili (Water, Sewer e Stormwater) e, come Simbologie 3D nelle scene, è possibile aggiungere animazioni (per esempio quella relativa alle acque). 

Per quanto riguarda le Web app disponibili su ArcGIS Online un altro importante aggiornamento è quello del nuovo ambiente per creare le Story Map che si affianca a quello classico che già conosciamo. Il nuovo ambiente ha un'unica interfaccia di accesso ed è semplice e intuitivo, con la possibilità di creare delle “Express Maps”. Sono disponibili nuove app configurabili: “Attachment Viewer” e “Zone LookUp” e “Interactive Legend”.

Inoltre,  è stato presentato anche ArcGIS Experience Builder, attualmente in Beta, che rappresenta la nuova generazione di Web AppBuilder for ArcGIS, framework  per la creazione di applicazioni Web.

Ci sono novità importanti per quanto riguarda Insights for ArcGIS di cui è stata presentata (attualmente in Beta) la versione Local, che si affianca alle attuali versioni Online ed Enterprise e che soddisfa i requisiti di utenti che devono lavorare con l’applicativo sul proprio computer. Inoltre, per Insight for ArcGIS è stata creato un nuovo user type specifico chiamato Insights Analyst. Tutte le novità sulle nuove funzionalità le potete trovare a questo link: https://doc.arcgis.com/en/insights/reference/whats-new.htm

Per quanto riguarda le App per il rilievo in campo (novità che riguardano anche l’uso su ArcGIS Enterprise), sono state rilasciate le nuove release sia per Collector, Explorer, Survey123 e Navigator, e abbiamo una nuova applicazione: Quick Capture.

ArcGIS QuickCapture è una applicazione mobile (per Android, Ios e Windows) che consente di acquisire osservazioni sul campo con il semplice tocco di un bottone. QuickCapture è specificamente progettato per aiutare a catturare rapidamente le osservazioni sul campo. La sua esperienza lo rende ideale per flussi di lavoro di raccolta dati ad alta velocità e semplicità, come ad esempio situazioni in cui gli utenti sul campo devono essere in grado di acquisire informazioni durante il viaggio in un veicolo come un'auto, un elicottero. 

Maggiori informazioni sono disponibili a questo link: https://www.esri.com/arcgis-blog/products/quickcapture/field-mobility/arcgis-quickcapture-1-0-now-available/

Per maggiori informazioni su tutte le novità di ArcGIS Online e sulle app collegate, potete consultare il link: https://www.esri.com/arcgis-blog/products/arcgis-online/announcements/whats-new-arcgis-online-june-2019/

Per quanto riguarda le novità di ArcGIS Pro (applicazione per la quale è uscita recentemente la versione 2.4) una delle più interessanti è il Dynamic Feature Binning, che permette di visualizzare con modalità aggregata (Clustering). Questa funzionalità è molto utile per gestire la visualizzazione di feature puntuali con un elevato numero di oggetti.

Per la gestione delle mappe un’altra novità è la possibilità di avere una visualizzazione più realistica in ambiente 3D. Ad ad esempio il Water Fill Symbols può essere configurato per simulare l’aspetto e il movimento di uno specchio d’acqua, mente è aumentato il supporto delle texture nella simbologia 3D di tipo Markers. Questo permette di usare oggetti 3D con simbologie testurizzate in modalità realistica (Material mode), rispettando l’aspetto vero delle superfici e dei materiali.

Nell’estensione Image Analyst è presente la funzione Pixel Editor che permette di editare interattivamente i pixel di un’immagine direttamente su ArcGIS Pro. Per quanto riguarda la gestione dei dati tridimensionali c’è la nuova funzionalità interattiva Profile View e tre nuovi tools per l’editing Multipatch quali Explode, Merge e Slice.

Tutte le novità di ArcGIS Pro (che sono moltissime) le potete trovare qui:

https://www.esri.com/arcgis-blog/products/arcgis-pro/announcements/do-more-with-arcgis-pro-2-4/

https://www.youtube.com/watch?v=vG9RFlLsvUQ

Inoltre, la conferenza è anche il momento per illustrare la Road Map futura delle applicazioni Esri che per quanto riguarda ArcGIS Pro è pubblicata (e aggiornata continuamente) qui:

https://community.esri.com/docs/DOC-13641-arcgis-pro-roadmap-july-2019

Questa RoadMap, pur essendo in continuo aggiornamento, fa capire quanto le integrazioni con la Data Science sia prioritaria nello sviluppo delle applicazioni Esri. Da segnalare infatti l’integrazione con i dati di tipo Voxel e l’interfaccia Jupyter con Python Notebooks di cui parliamo di seguito. Tutto questo a conferma delle parole di Jack Dangermon all’apertura della conferenza.

ArcGIS Enterprise è giunto alla versione 10.7.1 e una delle novità principali sono i webhooks.

Un webhook è un meccanismo che consente a un'applicazione di fornire ad altre applicazioni informazioni basate sugli eventi. Come amministratore del portale ArcGIS Enterprise, è possibile creare, gestire e configurare webhook. È possibile configurare i webhook per avvisare automaticamente quando si verificano eventi associati a elementi del portale, gruppi e utenti. Dopo l'attivazione di un webhook, viene inviata una richiesta HTTP a un URL univoco e definito dall'utente per fornire informazioni sull'evento.

Questi meccanismi sono utilizzati anche dalle app mobile di Esri e questo permette di creare automatismi molto avanzati di comunicazione tra una applicazione e un’altra e il Portal for ArcGIS.

ArcGIS Notebook Server, che è stato rilasciato con la versione 10.7 di ArcGIS Enterprise, fornisce una interfaccia web integrata nel portale ArcGIS Enterprise per creare, condividere ed eseguire script di data science e data management. Gli utilizzatori di Notebook possono accedere ad ArcGIS Enterprise e ai suoi motori analitici, alle librerie di analisi geospaziali di ArcGIS e alle librerie analitiche, statistiche e di apprendimento automatico open source, ed eseguire l'API ArcGIS per Python e la libreria ArcPy.

È praticamente, come detto da Jack Dangermond, la porta di Esri verso la Data Science, il Machine Learning e l’Intelligenza Artificiale. Nella versione 10.7.1 è possibile scalare questo componente su più nodi per distribuire il carico di elaborazione.

Il Tracker for ArcGIS (uscito ad Aprile) è una nuova applicazione disponibile su ArcGIS Enterprise.  Si tratta una soluzione mobile che consente alle organizzazioni di acquisire le localizzazioni del personale sul campo, monitorare dove si trovano e analizzare gli spostamenti. Tracker include una app mobile per dispositivi iOS e Android che funziona in modo efficiente in background per acquisire tracce di posizione, quindi inserisce queste tracce direttamente in un servizio di funzionalità di localizzazione, una nuova funzionalità di ArcGIS.

Le tracce geolocalizzate possono essere visualizzate e interrogate con l'app Web Track Viewer o altri strumenti di visualizzazione e analisi in ArcGIS, che sfruttano la sua capacità di localizzazione. Le tracce e le posizioni   forniscono ai decisori informazioni in tempo reale per supportare attività sul campo critiche ed eseguire analisi in ArcGIS.  

All’interno del National Security and Public Safety Summit, che fa parte della Conferenza Esri, è stato presentato un prodotto in anteprima nell’ambito della “Situational Awareness”. Questo prodotto si chiama ArcGIS Mission e fornisce ai team strumenti di collaborazione in tempo reale incentrati sulla missione per una comprensione globale dell'ambiente operativo. ArcGIS Mission offre la possibilità di designare mappe e assegnare task per le operazioni consentendo agli analisti di concentrarsi su attività correlate alla missione come la creazione della missione, l'esecuzione e la riproduzione post-operazione. Con la comunicazione peer-to-peer, gli operatori acquisiscono consapevolezza situazionale anche in ambienti con comunicazione molto difficile, senza distrarli dal loro lavoro; tutto mentre i decisori possono monitorare la missione in tempo reale.

Questo prodotto è previsto per la fine dell’anno e sta per essere rilasciata la versione Beta.

Tra le nuove applicazioni a valore aggiunto, ArcGIS Excalibur offre agli utenti strumenti e funzionalità per effettuare l'analisi delle immagini e geospaziale. Alimentato da Image Server, consente agli utenti di eseguire elaborazioni al volo e analisi attraverso funzioni raster e implementare facilmente workflow di acquisizione di dati tipici del mondo Intelligence.

Queste sono le novità dell’ultima versione (1.1):

https://www.esri.com/arcgis-blog/products/excalibur/imagery/whats-new-in-arcgis-excalibur-1-1/

https://www.youtube.com/watch?v=dtVwE1ViYDM

 

L’insieme di tutte le Novità di ArcGIS Enterprise potete trovarla qui:

https://www.esri.com/arcgis-blog/products/arcgis-enterprise/administration/whats-new-in-arcgis-enterprise-10-7-1/

 


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